sabato 24 giugno 2017

Qui lo dico e qui lo nego

Dal mio telefono ho l'accesso diretto tanto al mio account Instagram quanto a quello di Alice.
Per diverse ragioni, la prima e più antica delle quali, a suo tempo, era stata che le avrei lasciato aprire il profilo solo potendolo controllare direttamente.
A queste di aggiunge che lei usa il mio telefono per risparmiare giga e fare foto migliori che con il suo ... eccetera. 
Morale, ogni tanto apro Instagram e mi trovo sul suo profilo invece che sul mio. 
Confesso, quando succede sbircio le foto. Non tanto le sue, che conosco a memoria, quanto quelle postate dalle sue amiche. 
E mi chiedo: perché oggi le adolescenti sono tanto appiccicose? E perché, allo stesso tempo,  si rivolgono le une alle altre con appellativi che si miei tempi avrebbero usato gli scaricatori di porto (che non se ne vogliano)?
Non so... in un post di buon compleanno la festeggiata viene chiamata "scema"(ma affettuosamente eh..).
Giustamente, la scena risponde a chi le ha fatto gli auguri con termini che eviterò di riportare. Seguiti da abbondanti cuoricini palpitanti e dichiarazioni che non penso di aver fatto a nessun fidanzato neppure nei momenti migliori. 
Ma che senso ha tutto questo? 
Naturalmente, io non ho visto niente, letto niente, detto niente. 

2 commenti:

  1. Da ex prof che ha trascorso molti giorni all'estero con ragazzine dell'età di Alice, e anche più grandi, a contatto con loro in pratica tutta la giornata, e buona parte della notte ��, credo potrei pubblicare un dizionario... Lo sdolcinato e il grossolano (per essere gentile) si accostano come il limone sulle cozze.
    Non farti troppe domande...
    Un grande abbraccio Chiara!

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    Risposte
    1. mi sa che davvero sia meglio non farsi troppe domande... le risposte potrebbero non piacermi.
      un grande abbraccio a te, Primula, buona giornata!

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