giovedì 18 settembre 2014

Smalto, rossetto e pollice verde

CCome recita il titolo di uno dei miei libri preferiti , quelli che tiri fuori dal cilindro e ti metti a sfogliare nei momenti in cui hai voglia di guardare qualcosa di bello e rilassante e non trovi nulla di reale a portata di mano.
Che poi fra parte della serie "nella vita, quello che non si fa prima, si finisce per fare dopo".
Ho avuto per molti anni una casa grande  (per me troppo grande), con un giardino grande (per me troppo grande), in una città piccola.... per me troppo piccola.
Non sapevo che farmene, tanto di casa, quanto di giardino, quanto di città.
Della città, che non è cambiata, non so tutt'ora cosa farmene.
Casa e giardino troppo grandi non ci sono più, hanno lasciato il posto ad un normale appartamento in cui mi sento tanto più a mio agio e che mi somiglia, e ad un balcone, non enorme ma piacevole e per me più che sufficiente.
Smalto e rossetto, seppure in modiche quantità, già facevano parte della mia vita.
Ed ora, proprio da quando il giardino non c'è più, scopro che mi piace dedicarmi al verde; o forse lo scopro proprio perché non c'è più, e questa cosa diventa un passatempo rilassante e non un obbligo gravoso.
Ho ribaltato il mio piccolo balcone, ho letto e riletto il libro di cui sopra, ho tratto ispirazioni e desideri.
E mi sono messa a piantare zucchine, cavoletti di Bruxelles, ribes, fragole, insalata ed erbe aromatiche varie; tutto in vaso, in perfetto stile "orto milanese" come ridacchia un'amica che abita in campagna e che ha invece ben più di un signor orto.
Qualcuno dirà "che squallore"; io mi sento contenta e rilassata, curiosa di vedere se qualcosa mai uscirà da tutto ciò, e pronta a fare ulteriori esperimenti quando la stagione sarà più favorevole.
Le figlie chiedono mirtilli, more e pomodori... io vedo girasoli fare capolino dal parapetto del balcone ed i loro semi che finiscono dritti nei miei cereali e nelle mie insalate.
Chi vivrà vedrà... magari al momento buono mi sarò già stancata e di tutto ciò rimarranno solo smalto e rossetto.

Aggiornamento serale: 

Mi sa che continuo... Almeno fino alla prima zucchina :-))



6 commenti:

  1. Chiara, non ci vedo nessuno squallore in tutto questo anzi lo trovo molto costruttivo. Il tuo balcone sarà un "Signor" balcone e se ti stancherai resterà comunque il balcone fatto a tua misura e a tuo piacere.
    Comunque tienici aggiornaci sulle fioriture, lì' ci vedo già qualche fiore di zucchina, ciao Chiara.

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  2. Grazie Carla :-) costruttivo è un termine che mi piace molto. In fondo è proprio quello che desideravo, qualcosa di costruttivo. I fiori nel frattempo si sono moltiplicati e aperti... Sono fiera e petulante come una madre al primo bebè :-)). A presto

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    1. Cara Chiara "fiera e petulante" dacci la gioia di vedere in fotografia la tua ricetta con i fiori di zucchina o le zucchine..... così per darci un'idea.
      Vedi tu...
      Ciao Ciao

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    2. Cara Carla, i fans non si devono mai deludere e io farò del mio meglio! Certo che i fiori sono così belli che mi dispiace raccoglierli... Me li godo ancora un po'! A presto :-)

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  3. Se riesci a raccogliere una zucchina in ottobre mando G a lezione da te ;)

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    1. Chi può mai dire..? Qui ci sono ancore 28 gradi, vuoi vedere che le zucchine si confondono e si dimenticano di essere in autunno?

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