martedì 12 agosto 2014

Momenti, in ordine sparso

Una giornata ballerina, il tempo è partito incerto  se non addirittura brutto, per poi virare inaspettatamente al bello. 
Mangiamo in spiaggia, per dare lo straziante addio a due amichette in partenza. 
Mi appisolo, fra soffi di caldo, rari respiri di aria più fresca e qualche vagito di Bianca, uno splendore di appena 15 giorni che abita due ombrelloni più in là. 
La sua mamma, in forma indescrivibile dopo due settimane dal parto, accudisce lei e la sorellina di due anni con una dolcezza ed una tranquillità che io riuscivo solo a sognare. 
Forse è per questo che lei e le sue bambine sono bellissime. 
Mi coccolo leggendo un libro leggero, storia di una relazione sentimental-epistolare fra due vecchi  compagni di scuola che si ritrovano dopo tanto tempo. Le parole hanno sempre uno straordinario effetto su di me, calmante ed appassionante insieme. 
Bianca si è addormentata. 
Io guardo correre le nuvole, candide contro un cielo finalmente azzurro deciso;  la testa è persa fra sogni e parole.

6 commenti:

  1. Che bella sensazione mi hanno trasmesso queste parole: una lieve serenità, come prima del risveglio dopo un bel sogno

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    1. In effetti mi sentivo un po' in dormiveglia pure io... Si stava bene

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  2. E l'effetto di un buon autore è come aria fresca nel caldo soffocante: la pace dei sensi.

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    1. Si.. Con un buon libro non si desidera null'altro. A presto!

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  3. Ciao Chiara, abbiamo sentita tutta l'aria e visto tutti i colori.
    Una buona estate a te!

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    1. Ciao Carla, ne sono contenta! I colori erano davvero belli in effetti!
      Ciao, un abbraccio

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