giovedì 17 luglio 2014

Il bello è negli occhi di chi guarda?

Mi è sempre piaciuta questa frase (senza il punto interrogativo), l'ho sempre trovata poetica ed allo stesso tempo appropriata.
Da stamattina ho cambiato idea.
Il bello è negli occhi di chi sa e vuole vedere; e siccome la lingua italiana (come ogni altra lingua) non è uno sport per signorine, fra "guardare" e "vedere" passa una gran bella differenza.
E' vero che la versione originale della frase non è in italiano, ma comunque resto convinta di quel che dico.
Questo perché oggi:
La giornata è iniziata male, con uno sgradevolissimo appuntamento di lavoro a Milano
Però: 
Per l'appunto era a Milano, e già questo alleggeriva di molto la cosa. 
Si teneva in un quartiere che adoro, Porta Venezia.
Ero stranamente in anticipo, e mi sono presa il tempo di bighellonare fra le vie, vecchi palazzi, nascosti cortili e piccoli negozi di quartiere ( allora esistono ancora! Certo, il fruttivendolo poteva evitare i 12 eurini al kilo per le ciliegie ... Ma non si può avere tutto).
Ad un passo dal centro, ma in piena "vecchia Milano", con discussioni fra vicini di bottega che mescolavano italiano, arabo, indiano e milanese.
Ho scovato un posticino che mi ha calamitato e trattenuto per un espresso in un'atmosfera deliziosa, con i suoi tavolini all'aperto, tra fiori, dolci e caffè . Per chi ne avesse voglia, è il Mint Garden Café
Poi è arrivata l'ora della riunione... Ma a quel punto gli occhi avevano fatto il pieno di quel tanto di bello che bastava e avanzava per superare indenne il tutto.
Due chiacchiere con il mio cliente, milanese nostalgico come e più di me, obbligato poveretto dalla consorte a trasferirsi in una villetta in Brianza, ed un pranzo con due amici  che sono una garanzia di  spensieratezza hanno completato il senso di questa giornata. 
E il senso, almeno per me, è che occorre davvero saper vedere, guardare non basta.

10 commenti:

  1. È vero, hai ragione: a volte abbiamo cose meravigliose sotto il naso, eppure...
    Ci faremo un salto, prima o poi ;)

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  2. Già.. Ci vogliono occhi, orecchie e umore per vedere.
    Il posto è delizioso, un'oasi di tranquillità

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  3. Anch'io tolgo il punto interrogativo, concordo!
    Certo che tra guardare e vedere c'è una bella differenza, anche qui concordo. Sto concordando in tutto.
    Guardare = Occhiata (anche fissa ma occhiata)
    Vedere = Guardare per imprimere nella mente e nel cuore
    E' come Sentire ed Ascoltare.....
    Ho detto bene?
    perchè l'italiano non è "uno sport per signorine".
    Milano per me è bella tutta e quel posto lì, dove ti sei trattenuta per un espresso, me lo appunto.
    Ciao Chiara.

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    1. Vero: non è uno sport per signorine!

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    2. cosa rara e piacevole concordare su tutto, ne vado fiera!
      soprattutto sul fatto che una lingua non sia uno sport per signorine.
      quindi... handle with care, please ;-)
      buon we a tutte!

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  4. Molte volte la bellezza è sotto gli occhi di tutti, ma in pochi colgono l'essenza.
    Saluti a presto.

    PS

    Piacere di fare la tua conoscenza.

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    1. Piacere mio, Cavaliere!
      A presto :-)

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  5. Ammazza, e io che credevo che le ciliegie costassero tanto qui! :-D

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    1. Tranquilla Silvia, nei supermercati "per noi umani" costano decisamente meno!
      Grazie per essere passata, a presto :-)

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