lunedì 20 gennaio 2014

Di test, di personalità e di inutili tentativi

Sono in un periodo fortemente (forse troppo) introspettivo... mi scruto, mi analizzo, mi tormento, e infine irrimediabilmente mi "bacchetto".
Saltellando qua e là su FB, ho visto che alcune amiche hanno fatto questo test
http://www.mbti123.com/mbti/it/
che poi altro non è che il test di Myers Briggs sulle 16 personalità in una delle sue varianti (io mi sono imbattuta in passato in più di una versione...)
Non ho resistito, ovviamente l'ho fatto, e mi è saltato fuori questo profilo (chiedo scusa... il copia / incolla è pietoso)

Esperto - Unico e che punta all'eccellenza.

Hai molte idee creative. Vuoi sempre provare a cambiare le tue idee in fatti e cerchi sempre di raggiungere i tuoi obiettivi. Riesci a capire il mondo esterno ed avere prospettive a lungo termine. Quando hai un incarico, fai un progetto e lo porti a termine. Sei molto indipendente e scettico. Hai sempre obiettivi molto elevati, pretendi molto da te e dagli altri

Celebrità INTJ: Isaac Newton, fisico.
Il tuo profilo - INTJPer favore clicca prima "Condividi" per aiutarci a promuovere il test e poi leggi le informazioni. Abbiamo avuto molte visite ultimamente. Abbiamo già acquisito nuovi server per rendere il test sempre stabile. Apprezziamo il tuo aiuto!
 

Introversione  I o Estroversione E - puoi avere energia da ciò su cui concentri la tua attenzione

 

TU sei INTROVERSO, tendenza che riguarda come i cambiamenti dell'ambiente esterno influiscono su di te: concentri le tue forze psicologiche e attenzione sul tuo mondo interno, le tue esperienze personali, idee ed emozioni. Preferisci pensare indipendentemente e leggere


 

Sensazione S o Intuizione N - cosa noti di più quando ricevi e percepisci le informazioni del mondo intorno

 
TU sei INTUIZIONE, tendenza che indica che ti piacciono le teorie o i principi astratti. Sei attento all'interezza delle cose e alla tendenza e al cambiamento. Per te sono importanti l'ispirazione, l'immaginazione e la creatività. Ti piacciono le implicazioni, le analogie, le connessioni, possibilità, le deduzioni e le previsioni.
 
Pensare T o Sentire F - come prendi le decisioni
 
TU sei PENSARE, tendenza che indica che presti attenzione alle relazioni logiche fra le cose. Ti piace valutare e prendere decisioni attraverso analisi obiettive. Sei molto razionale, obiettivo e chiaro. Pensi che le regole siano più importanti di essere flessibile.
 
Valutare J o Percepire P - come organizzi e disegni la vita.
 
TU sei VALUTARE, tendenza che ti piace fare valutazioni e prendere decisioni. Ti piace fare programmi e vorresti gestire, controllare e guidare i risultati. Ti focalizzi sulla realizzazione di un compito. Nella vita di tutti i giorni speri che la tua vita sia organizzata passo per passo e rispetti i tempi.
 
 Ecco, risultato per me un po' sorprendente (soprattutto per quanto riguarda la "celebrità di riferimento"), ma non del tutto privo di rispondenza: purtroppo mi devo riconoscere nella rigidità, nell'alto livello di pretesa verso me stessa e gli altri, nel desiderio di programmare e controllare gli avvenimenti....
Non sono molto soddisfatta: se penso che il lavoro che sto facendo su me stessa negli ultimi tempi è cercare di introdurre più flessibilità, leggerezza, tolleranza e "fatalismo", non ci siamo nemmeno un po'.
E' proprio vero che chi nasce tondo non muore quadrato, anche se nel mio caso sarebbe più appropriato partire dal quadrato per arrivare al tondo (che di spigoli da smussare ce ne sono parecchi....).
Ma allora tutta questa fatica chi me la fa fare?

venerdì 17 gennaio 2014

Nuova piacevole scoperta e bla bla bla

Tempo da venerdì 17... buio, freddo e piovoso, ma almeno è venerdì.

Condivido con voi un blog che ho appena scovato ed ho prontamente inserito nel mio elenco di letture, ma a giudicare dal numero di followers che vanta io dovevo vivere su un altro pianeta...
A thai Pianist... è  un nome che già promette poesia, il blog la mantiene; insieme a bellissime immagini, piccoli racconti e - non da ultimo - meravigliose ricette.

Vi lascio, corro a prendere a scuola le mie ragazze gocciolanti; oggi mi godo un pomeriggio casalingo con loro, ci vuole proprio.
In alto gli ombrelli, temo, e buon fine settimana.

mercoledì 15 gennaio 2014

Ma guarda tu cosa si rivede




A lei decisamente piace frugare ovunque alla ricerca di "cose di famiglia".
Ha un'infinita curiosità per tutto quanto riguarda il passato, non si stanca mai di chiedere dei parenti più improbabili e degli aneddoti (già sentiti cento volte) su nonni e bisnonni o lontani cugini mai conosciuti.
Quando siamo a casa dei nonni, luogo prediletto per questi suoi amarcord, guarda e riguarda senza stancarsi gli album di foto di quando mio fratello ed io eravamo piccoli, cercando somiglianze e ridendo (umpf) del nostro abbigliamento anni '70 ... in effetti è difficile darle torto.
Fatto sta che, fruga a destra e guarda a sinistra, domenica pomeriggio dai nonni Alice compare trionfante con in mano un'agenda dalla copertina di stoffa verdina con disegnini rosa... un aspetto vagamente familiare, un ricordo che mi si fa largo nella mente riemergendo dalla notte dei tempi.
Caspita, aveva ritrovato il mio "diario di viaggi" di quando ero adolescente o poco più... non so come abbia fatto, né per quale ragione l'oggetto esista ancora.
Ho invocato il mio diritto alla privacy assolutamente invano, ma così invano che si è pure messa a leggere ad alta voce!
Ero già pronta a finire in serio imbarazzo, temendo (senza riuscire a ricordarmene) di aver inserito ... ehm... confidenze non riproducibili in pubblico, soprattutto se il pubblico - dopo circo 25/30 anni - comprende  i propri genitori e le proprie figlie
E' andata bene.... forse avevo previsto una discendenza pericolosa e mi ero astenuta da racconti o commenti inadeguati.
Ma è stato straordinario sbirciare la sua espressione mentre leggeva, mentre guardava con sospetto i vecchi biglietti aerei cartacei, i ricordi dei concerti di cantanti a lei per lo più sconosciuti e tutti i gadget che, come ogni brava adolescente, avevo religiosamente incollato alle pagine del diario.
Evidentemente non si aspettava di trovare un giorno la prova-provata che anche sua madre ha avuto 18 anni...

lunedì 13 gennaio 2014

Come si cambia

immagine dal web

Ho avuto la fortuna di crescere in una delle (poche) zone di Milano in cui la nebbia si vede raramente, tanto che non sembra neppure di stare a Milano.
Esagerata... direte voi; no, dico io.
Ancora oggi quando mia mamma mi telefona e mi dice "hai visto che bella giornata?" a me - dal mio borgo - il più delle volte tocca rispondere , tra lo stizzito e il depresso,"no, non ho proprio visto nulla". E so che, con molte probabilità, non vedrò nulla per tutta la giornata.
Eppure mi ricordo che, quando ero piccola, la nebbia mi piaceva.
Mi dava una sensazione di protezione, di ovattato mistero, di silenzio e di pace.
Erano immagini legate più che altro alla campagna che si attraversava in autostrada andando al mare d'inverno, brume che confondevano alberi, cascine e piccoli corsi d'acqua in un'atmosfera fiabesca.
Trovavo magica quella luce incerta e affascinante il silenzio.
Ma si cambia,  per l'appunto.
Le numerose giornate grigie, offuscate e senza luce non hanno più nulla di fiabesco, portano solo  torpore e malinconia, indolenza e apatia; il silenzio e la sensazione di solitudine opprimono occhi, mente e cuore.
Essere invisibili agli occhi del mondo non ha in realtà alcun fascino particolare... anzi.
 

martedì 7 gennaio 2014

Anno nuovo, vita vecchia

Ecco, intanto Buon Anno...
A me la poesia è già passata.
Già uno lascia un posto come questo per tornare in ufficio e nella palude malmostosa... e un po'  girano per forza.







Figuriamoci poi se, esattamente come lo scorso anno, la piccoletta di famiglia decide (tempo nemmeno 36 ore dall'aver toccato il patrio suolo) di farsi venire una tonsillite con i controfiocchi!
Cara Ali, se volevi restare in montagna bastava dirlo senza mettere in piedi tutto 'sto delirio.... io non avrei opposto resistenza.
Se invece ci tenevi tanto ad augurare buon anno alla pediatra, potevi ugualmente dirlo:è una persona piacevole, meglio farle una visita di pura cortesia che per necessità... Sgrunt