martedì 26 marzo 2013

Le risposte che non hai

Stamattina facevo due chiacchiere con Ali durante il tragitto casa-scuola... dieci minuti in tutto, ma perfetti per piccoli scambi di opinioni.
A bruciapelo, non so più di cosa stessimo parlando (abbiate pazienza, ma perdo colpi sempre più in fretta...) il tenero angioletto mi chiede: "Mamma,  tu che talento hai...?".
Per poco non mi viene un colpo.
Io non ho una risposta...   è triste, ma è così.
Non riesco a riconoscermi nessun talento... qualcosa che sia così fortemente radicato in me in termini di passione ed abilità ...
Mi rendo conto che avere un talento non è strettamente obbligatorio, ma sarebbe davvero consigliato.
Tant'è...non ci avevo mai pensato prima, l'ho fatto oggi e non ho saputo rispondere.
E questo ha lasciato me con l'amaro in bocca e la fanciulla un po' stupita.
Lei ha saputo elencare una serie infinita di abilità sue e delle sue amiche (invero anche un po' discutibili o imbarazzanti.... ma innegabilmente talenti), mentre io sono rimasta come un baccalà.
Per consolarmi e per sentirsi meno responsabile dello sconforto cagionato, mi ha riconosciuto una certa abilità nel farle coccole... ma non è esattamente quello che sto cercando.
Ora mi è chiaro che non ho un talento.... dovrei farmene una ragione e rassegnarmi alla mia ordinarietà.
Ma non so perché 'sta cosa oggi mi dà tanto fastidio.

9 commenti:

  1. Non è vero che non hai un talento, solo ancora non l'hai scoperto!
    Qualche giorno fa Tommy mi ha spiegato la sua teoria, che ricalca perfettamente la mia (stupefacente!): ognuno ha un talento; la cosa difficile non è tanto farlo crescere e diventare grande ma riconoscerlo!
    Forse è per questo motivo che guardo sempre con favore la voglia di sperimentare cose nuove: Mati con i suoi corsi di musica, io che vorrei provare oggi la fotografia e domani l'acquerello o il giardinaggio o la decorazione di interni o il taglio e cucito... E sempre per questo motivo mi preoccupa Tommy che, avendo iniziato anni fa basket e chitarra, lì si è fossilizzato.
    Ma si sa: Tommy mi preoccupa a prescindere:-(

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    1. Se bastasse avere interessi o passioni per possedere il corrispondente talento credo che le mie domande sarebbero inutili... Ho paura che serva di più

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. ho fatto casino, vedi sopra :)
    dicevo:
    Oh Chiara.....sapessi quante volte me lo sono chiesta!!!! e poi, un giorno, un artista che amo, Lorenzo Jovanotti, mi ha illuminato, ecco:
    cosa diresti a chi non ha ancora trovato il suo talento?
    Di fare un talento di questo suo non trovare un talento. Gli inquieti sono quelli che fanno accadere le cose.
    un bacio

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    1. Cara Ste... Parla facile "il Jova", che del talento e' una incarnazione! Vorrei tanto far accadere qualcosa, una cosa qualunque!! Baci

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    2. ....stai vivendo, non è già molto? Non facile, ma prova a farne a meno..... Nooooooo!!! La stanchezza è quello che ci frega!

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  4. Io invece vorrei tanto sapere se ho un talento. Da tempo mi interrogo in proposito: cosa farei se non avesso supinamente seguito i sogni di altri? Se mi conoscessi tanto da riconoscere il mio talento e la mia passione forse saprei cosa fare della mia vita. Glin inquieti sono quelli che fanno accadere le cose forse perchè sono costantemente alla ricerca di sè e della propria vera natura

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  5. Ciao Chiara,
    secondo me di talenti ne hai almeno uno: scrivi benissimo!
    Approfitto per fare tanti auguri di Buona Pasqua a te e famiglia!

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    1. Ilaria... Grazie!!
      Temo che non sia proprio un talento, ma è senza dubbio una passione... E magari, chissà, anche un sogno nel cassetto.
      Auguri di cuore anche a te e famiglia

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