lunedì 14 gennaio 2013

Time goes by....

Lei fa i suoi compiti chiusa in camera sua, completa le tavole di arte con l'ipod nelle orecchie, sorda a qualunque richiamo, e non si lascia scomporre neppure dalle profezie dei Maya, impietosamente definiti "approssimativi".
Chiede di poter andare su internet per vedere i siti di alcuni licei scientifici che vorrà visitare l'anno prossimo (chi ha tempo non aspetti tempo...) in vista dell'iscrizione...
Colleziona sacchetti di Hollister e Abercrombie (tutti assolutamente identici fra loro, peraltro) con l'aria di chi pensa di fare una cosa molto sconveniente e quindi assolutamente da fare e mi ricorda con la sua precisione svizzera "mamma, io l'anno prossimo in questi giorni sarò una teenager"...
Si siede sul divano vicino a me, in uno dei miei rari e agognati momenti di relax con un libro, e mi chiede con aria sognante "mamma, per favore, ti lasci truccare?"
Ringrazio il cielo di avere amici molto educati, che non hanno fatto una piega ieri sera a casa mia vedendomi addobbata come mia figlia mi ha lasciato....
 
L'altra sostiene di non ricordarsi come si facciano (anzi "mamma, secondo me non le abbiamo ancora fatte") le divisioni con il resto, che pure si trovano poche pagine indietro sul quaderno di matematica; si fa sorprendere in bagno davanti allo specchio con la spazzola infilata (direi incastrata) nei capelli intenta a farsi i boccoli;  mette in chiaro che - quando in prima media avrà finalmente diritto ad un cellulare - non ci pensa neppure a prendere quello usato di sua sorella....
Chiede di poter andare su internet a vedere immagini di cavalli, orsi, cuccioli di tigre e qualunque altra forma di vita animale dall'ameba in su.
Si fa aiutare ad appendere all'interno delle ante del suo guardaroba due poster di altrettanti componenti degli One Direction "perchè così quando apro l'armadio mi sento in Paradiso..." (gulp); salvo poi, la stessa sera, chiedere alla mamma ampie rassicurazioni sul fatto che, pur avendo mangiato un po' di gelato, una fetta di torta e svariati cucchiaini di gocce di cioccolato, non le verrà mal di pancia durante la notte.


 
 
Ma io sopravviverò a tutto questo? E soprattutto... riuscirò a non dimenticarmi questi momenti?


9 commenti:

  1. Stampa il blog: é un magnifico diario!

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  2. Sopravvivrai e anche benissimo e poi davvero dovresti pensare di stampare ogni tuo post.
    Ciao Chiara, son tornata e adesso chi mi ferma? A presto!

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    1. Chi ti ferma...? Spero proprio nessuno! :-))
      Bentornata Carla !!

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  3. Non sono una mamma ma credo che questi siano momenti indimenticabili!!! Ti resteranno nel cuore per sempre.
    Leggendo il tuo post, mi viene voglia di avere una bambina e vederla crescere, usare ipad, pettinarsi e fare le divisioni!!! Devono essere tutte emozioni profonde!! Un abbraccio mia cara!!
    Silvia

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  4. È vero... Qualche volta e' faticoso, ma si è ampiamente ripagate.
    Per l'ipad .... Se hai qualche nuovo nascondiglio da suggerire, fai pure .... Non so più dove occultarlo :-)
    Un abbraccio

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  5. .........................................mi piace come descrivi le tue ragazze. Mi piacciono un sacco!!!!!!!!! e non voglio immaginare quanti pensieri ti frullino per la testa :)

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  6. Grazie!! Non immagini come mi faccia piacere il tuo commento :-)
    Vedrai quando crescerà la tua piccolina ... Sarà uno spasso!
    E sì.... I pensieri che frullano sono davvero tanti, di tutti i generi ...
    A presto!

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