lunedì 24 dicembre 2012

Auguri


Piccola pausa, come per tutti.
Auguri di vero cuore, di Buon Natale e Buon Anno Nuovo a tutti!
Ci rivediamo nel 2013...

mercoledì 19 dicembre 2012

MarMar

E' piccolina... anche con i tacchi altissimi con cui l'ho sempre vista.
Ha una zazzera di capelli neri corti in stile Liza Minnelli e due occhi acuti come spilli in perenne movimento, spirito tagliente ed intelligenza che le invidierò per tutta la vita.
E' la mia insegnante di lettere del ginnasio... mio faro nella notte insieme ad altri due soli (o forse sono già tanti?) insegnanti in tutta la mia carriera scolastica (ed insieme, ovviamente, "alla Asia"...  ma questa è davvero tutta un'altra storia).
A pochissime persone sono grata quanto a Lei per avermi insegnato ad amare con vera passione quello che ho fatto.
Uno dei regali che mi ha fatto questa bizzarra vita è stato quello di farmela incrociare di nuovo, in circostanze del tutto inattese ed a distanza di quasi trent'anni ... così ora potete indovinare a spanne quanti anni ho :-)
Dovevamo incontrarci per un caffè di auguri prenatalizi, ma il solito affollamento di impegni in questo periodo ci ha costrette a rimandare a dopo le feste.
Al telefono mi ha detto che deve parlarmi di tanti progetti.... Le piacerebbe vivere per un po' a Parigi (ma guarda tu i casi della vita!) dopo aver sperimentato un periodo a Buenos Aires.
Non ho mai saputo precisamente che età abbia... ma - sempre a spanne - non credo che attualmente ne abbia meno di 70, forse qualcosa in più.... ed è piena di progetti.
Mi inchino a MarMar.




martedì 18 dicembre 2012

Ci sono giorni... e invece no

Ci sono giorni in cui sin dal momento in cui apri gli occhi al mattino sai che non sarà una bella giornata... pur senza alcuna motivazione particolare e senza che accada in realtà nulla di particolarmente negativo.
E' così e basta...
In quei giorni si dovrebbe evitare di pensare, ci si dovrebbe limitare all'espletamento delle quotidiane incombenze con la massima leggerezza possibile (volevo dire superifcialità, ma pare brutto...).
E invece no... in quei giorni si finisce ugualmente per pensare, anche più del solito, con esiti che lascio alla vostra immaginazione.
Ci si guarda intorno, e non si riconosce il posto in cui si è, la vita che si sta vivendo, il lavoro che si sta facendo.
Ci si chiede se alle proprie figlie sia giusto insegnare il senso di responsabilità ad ogni costo, o se invece non sia più giusto educarle al coraggio di inseguire e  realizzare un sogno, qualunque esso sia (e non ditemi che la risposta giusta è: tutte e due le cose... perchè lo so già: se fossi così brava da riuscirci, non sarei più qui da un pezzo).
Ci sono giorni in cui si vorrebbe che la vita fosse una tazza di tè, trasparente, calda,  profumata e avvolgente... e invece no.

lunedì 17 dicembre 2012

Il penultimo

Oggi grande appuntamento, irrinunciabile ed atteso ogni anno dai bambini e dai genitori... forse più dai genitori: il Concerto di Natale della scuola attualmente frequentata da Alice, in cui sono state entrambe le ragazze a partire dal primo anno di materna per tutte le elementari (pardon, primarie).
Nonostante per me sia - credo - il settimo spettacolo cui assisto, non riesco a non trovarmi in difficoltà a controllare le sensazioni che provo... sono stupita dalla naturalezza con cui i bambini affrontano questo impegno, dalla disciplina che dimostrano, dalla delicatezza delle loro voci e del loro atteggiamento.
Sono emozionata dalla gioia e dalla partecipazione che dimostrano i genitori ed i nonni presenti ogni anno, nonostante molti di loro abbiano o abbiano avuto in quella scuola già più di un figlio e quindi non vi sia in teoria "nulla di nuovo".
Sono sbigottita dalla passione e dall'energia con cui le due insegnanti (di scuola media ed elementare) dirigono il coro dei loro allievi: se si pensa che non sono neppure le insegnanti di educazione musicale, ma un'insegnante di lettere ed una "normale" maestra, che ogni anno affrontano questa impresa per puro entusiasmo,  mi chiedo come si possa - come purtroppo spesso accade - giudicare l'insegnamento una professione quasi minore....
Alice fa la quarta... era il penultimo concerto.
Mi mancano già da morire.

sabato 15 dicembre 2012

I doni che si ricevono

Pausa solitaria, le ragazze sono uscite con i nonni per acquisti in vista della vacanza in montagna.
Io ne approfitto per fare i loro pacchetti senza dovermi nascondere o sfruttare le ore "notturne".
E nel frattempo penso... perché tanto una sola cosa per volta non riesco a farla nemmeno se ci provo.
Penso ai doni che si ricevono: non quelli di Natale o del compleanno, quelli della vita, che arrivano insieme a ciascuno di noi nel momento in cui atterriamo su questo pianeta... un po' come un corredino.
Non credo di sbagliare dicendo che certamente ognuno di noi ne riceve in adeguata quantità ed assortimento, anche se per molti - per le circostanze più diverse - non è sempre facile né scontato riuscire a goderli o a farli fruttare appieno.
Io mi ritengo fortunata... credo di aver ricevuto molto: da Dio, dalla natura, dalla vita.... da quello che preferite in base al vostro modo di sentire; non parlo solo di "qualità personali" - in merito alle quali poi non sta a me giudicare se e come le ho messe a frutto - ma anche di "doni sopravvenuti", come famiglia e figlie.
Però a me non basta mai... e quindi sono ancora qui a chiedere.
Vorrei un nuovo anno colmo di salute, amore e pazienza (nell'ordine che preferite, ma l'ultima in quantità assolutamente industriali, please...)
E poi chiedo una cosa che forse non ho ricevuto, o che forse non so utilizzare nel modo adeguato: la capacità di riconoscere ed apprezzare i doni che ho già... forse questo basterebbe per non farmi chiedere altro.

venerdì 14 dicembre 2012

Irreale

Il caffè delle mamme, questa mattina...





e poi qui!

 


 
 
Buon fine settimana...


martedì 11 dicembre 2012

Il futuro... se i Maya vorranno

Manca davvero poco al 21 dicembre... occorre fare il punto per evitare di perdersi...
Ecco, adesso che la mia pagina 15 sta iniziando ad avere un senso, mi dispiacerebbe constatare che tutta questa fatica sia destinata al nulla, ma tant'è.
Altro dubbio amletico... continuo con i regali di Natale che forse nessuno aprirà mai?
o magari li apriamo prima?
Ad essere proprio sicuri che i simpatici latinoamericani abbiano ragione, potrei anche sperperare senza remore tutti i sudati risparmi... tanto un morto ricco (si fa per dire...)  non interessa a nessuno quando nessuno può ereditare!
Ma alla fine... cerchiamo di pensare che si sbaglino, e di essere ottimisti.
E qui peggio mi sento...
Come vedete dalla bacheca Anobii di casa April, sto leggendo l'ultimo libro di Giuseppe Severgnini; è una lettura estremamente piacevole, apprezzo molto lo stile dell'autore ed il suo acuto senso dell'ironia, e - detto fra noi - lo invidio anche molto per il lavoro che svolge.
Ma il punto è un altro... le famose "otto T" del libro, che rappresentano altrettante porte sul futuro:
Talento (siate brutali), Tenacia (siate pazienti), Tempismo (siate pronti),Tolleranza (siate elastici), Totem (siate leali), Tenerezza (siate morbidi), Terra (siate aperti), Testa (siate ottimisti).
 
Se anche i Maya si fossero sbagliati, in quanti potremo (decorosamente) sopravvivere e sperare davvero nel futuro?

lunedì 10 dicembre 2012

Già....



Per fortuna manca poco a Natale... ho bisogno di ricaricare le batterie un po' a terra.
Buona settimana!

venerdì 7 dicembre 2012

Buon Sant'Ambroeus



A tutti, ovviamente... ma a molti non importerà nulla, quindi soprattutto a me
Mi pesa non riuscire ad essere a casa oggi... non fa niente se ci sarò domani, oggi è un'altra cosa.
Mi attendo pensieri, se non commenti, sul fatto che queste considerazioni siano eccessive
Non lo sono per me... soprattutto quando mi appare chiaro, per l'ennesima volta, che a soli  30 km da casa ci si può sentire davvero in un universo parallelo.

lunedì 3 dicembre 2012

Senza titolo

Afghanistan, il suicidio delle spose bambine e il silenzio del mondo

Mi rifiuto di dare un titolo a questo post... mi rifiuto anche di commentare.
Penso solo alle mie bambine, e a tutte quelle che purtroppo vivono in un altro angolo di mondo.

sabato 1 dicembre 2012

Conto alla rovescia


Mi piace questo mese, profuma di buono... come le arance messe oggi nel forno ad asciugare per le decorare albero e casa... ma quanto tempo ci vuole!!
Oggi si parte con gli addobbi, severamente vietati prima dell'inizio di questo mese, altrimenti le ragazze inizierebbero a ferragosto....
Buon dicembre a tutti!