martedì 31 gennaio 2012

Amebeide

Eccoci di nuovo qua... umore nero, febbriciattola (dono della mia ragazza grande) e isterismo a mille...
Il 2012 parte come un anno da dimenticare.
Vedremo più avanti se sarà meglio dimenticarlo tutto o se si potrà salvare qualcosa.
Per il momento non ho grandi slanci di ottimismo... continuo la mia amebeide.

martedì 17 gennaio 2012

2012

I Maya e tutti i loro amici non c'entrano... io ho un mucchio di cose ancora da fare, se a loro non dispiace, nel 2012 e pure più avanti...
Qualche giorno fa, forse per un miracolo del nuovo anno, stavo riordinando le pericolanti piramidi di libri letti-da leggere-in lettura-abbandonati che giacevano in camera mia.
Fra i molti che ho trovato, mi è ricapitato in mano questo  che avevo particolarmente amato, avendo una passione senza ritegno per la sua autrice

Image of Un karma pesante


Mi sono messa a sfogliarlo ed ho ritrovato un passaggio (pag.15) che mi aveva colpito:
"Sono viva ma stressata. E rimbambita. Io non ce l'ho il fisico per fare tutto. 'Tutto' si fa per dire: figlie e lavoro. Ci sono molte cose che ho trascurato, nella vita. Cose importanti: bellezza armonia, amore."

Mannaggia, mi sono detta... sono io..

Ora so come dovrà essere il mio 2012, alla faccia dei Maya e di tutti quelli come loro... devo riscrivere la mia pagina 15, e non so se posso farcela entro il 21 dicembre...

lunedì 16 gennaio 2012

Chi non muore si rivede...

Rieccomi... non sono scappata in Patagonia, nè mi sono persa nelle grandi pianure del nord.
Questo nuovo anno è iniziato decisamente in sordina, quando invece mi sarei aspettata di essere in forma migliore, e soprattutto di umore migliore.
Così, intanto che medito sul futuro, sulla vita (gulp) e su futuri post, mi concedo una divagazione piacevole ed una segnalazione che spero sarà gradita.
Mentre cercavo informazioni su un piccolo locale di Milano di cui mi hanno parlato, mi sono imbattuta nel blog di Silvia, che mi ha aperto il cuore in una giornata fredda e grigia.
Per tutti quelli come me, che si sentono a casa soltanto lì...
Per tutti quelli che credono che a Milano si possa solo lavorare...
Per tutti quelli che pensano che a Milano non valga la pena di passare neppure qualche ora.
Grazie Silvia... nei frequenti momenti di nostalgia verrò a fare un giro fra i tuoi appunti.