lunedì 24 dicembre 2012

Auguri


Piccola pausa, come per tutti.
Auguri di vero cuore, di Buon Natale e Buon Anno Nuovo a tutti!
Ci rivediamo nel 2013...

mercoledì 19 dicembre 2012

MarMar

E' piccolina... anche con i tacchi altissimi con cui l'ho sempre vista.
Ha una zazzera di capelli neri corti in stile Liza Minnelli e due occhi acuti come spilli in perenne movimento, spirito tagliente ed intelligenza che le invidierò per tutta la vita.
E' la mia insegnante di lettere del ginnasio... mio faro nella notte insieme ad altri due soli (o forse sono già tanti?) insegnanti in tutta la mia carriera scolastica (ed insieme, ovviamente, "alla Asia"...  ma questa è davvero tutta un'altra storia).
A pochissime persone sono grata quanto a Lei per avermi insegnato ad amare con vera passione quello che ho fatto.
Uno dei regali che mi ha fatto questa bizzarra vita è stato quello di farmela incrociare di nuovo, in circostanze del tutto inattese ed a distanza di quasi trent'anni ... così ora potete indovinare a spanne quanti anni ho :-)
Dovevamo incontrarci per un caffè di auguri prenatalizi, ma il solito affollamento di impegni in questo periodo ci ha costrette a rimandare a dopo le feste.
Al telefono mi ha detto che deve parlarmi di tanti progetti.... Le piacerebbe vivere per un po' a Parigi (ma guarda tu i casi della vita!) dopo aver sperimentato un periodo a Buenos Aires.
Non ho mai saputo precisamente che età abbia... ma - sempre a spanne - non credo che attualmente ne abbia meno di 70, forse qualcosa in più.... ed è piena di progetti.
Mi inchino a MarMar.




martedì 18 dicembre 2012

Ci sono giorni... e invece no

Ci sono giorni in cui sin dal momento in cui apri gli occhi al mattino sai che non sarà una bella giornata... pur senza alcuna motivazione particolare e senza che accada in realtà nulla di particolarmente negativo.
E' così e basta...
In quei giorni si dovrebbe evitare di pensare, ci si dovrebbe limitare all'espletamento delle quotidiane incombenze con la massima leggerezza possibile (volevo dire superifcialità, ma pare brutto...).
E invece no... in quei giorni si finisce ugualmente per pensare, anche più del solito, con esiti che lascio alla vostra immaginazione.
Ci si guarda intorno, e non si riconosce il posto in cui si è, la vita che si sta vivendo, il lavoro che si sta facendo.
Ci si chiede se alle proprie figlie sia giusto insegnare il senso di responsabilità ad ogni costo, o se invece non sia più giusto educarle al coraggio di inseguire e  realizzare un sogno, qualunque esso sia (e non ditemi che la risposta giusta è: tutte e due le cose... perchè lo so già: se fossi così brava da riuscirci, non sarei più qui da un pezzo).
Ci sono giorni in cui si vorrebbe che la vita fosse una tazza di tè, trasparente, calda,  profumata e avvolgente... e invece no.

lunedì 17 dicembre 2012

Il penultimo

Oggi grande appuntamento, irrinunciabile ed atteso ogni anno dai bambini e dai genitori... forse più dai genitori: il Concerto di Natale della scuola attualmente frequentata da Alice, in cui sono state entrambe le ragazze a partire dal primo anno di materna per tutte le elementari (pardon, primarie).
Nonostante per me sia - credo - il settimo spettacolo cui assisto, non riesco a non trovarmi in difficoltà a controllare le sensazioni che provo... sono stupita dalla naturalezza con cui i bambini affrontano questo impegno, dalla disciplina che dimostrano, dalla delicatezza delle loro voci e del loro atteggiamento.
Sono emozionata dalla gioia e dalla partecipazione che dimostrano i genitori ed i nonni presenti ogni anno, nonostante molti di loro abbiano o abbiano avuto in quella scuola già più di un figlio e quindi non vi sia in teoria "nulla di nuovo".
Sono sbigottita dalla passione e dall'energia con cui le due insegnanti (di scuola media ed elementare) dirigono il coro dei loro allievi: se si pensa che non sono neppure le insegnanti di educazione musicale, ma un'insegnante di lettere ed una "normale" maestra, che ogni anno affrontano questa impresa per puro entusiasmo,  mi chiedo come si possa - come purtroppo spesso accade - giudicare l'insegnamento una professione quasi minore....
Alice fa la quarta... era il penultimo concerto.
Mi mancano già da morire.

sabato 15 dicembre 2012

I doni che si ricevono

Pausa solitaria, le ragazze sono uscite con i nonni per acquisti in vista della vacanza in montagna.
Io ne approfitto per fare i loro pacchetti senza dovermi nascondere o sfruttare le ore "notturne".
E nel frattempo penso... perché tanto una sola cosa per volta non riesco a farla nemmeno se ci provo.
Penso ai doni che si ricevono: non quelli di Natale o del compleanno, quelli della vita, che arrivano insieme a ciascuno di noi nel momento in cui atterriamo su questo pianeta... un po' come un corredino.
Non credo di sbagliare dicendo che certamente ognuno di noi ne riceve in adeguata quantità ed assortimento, anche se per molti - per le circostanze più diverse - non è sempre facile né scontato riuscire a goderli o a farli fruttare appieno.
Io mi ritengo fortunata... credo di aver ricevuto molto: da Dio, dalla natura, dalla vita.... da quello che preferite in base al vostro modo di sentire; non parlo solo di "qualità personali" - in merito alle quali poi non sta a me giudicare se e come le ho messe a frutto - ma anche di "doni sopravvenuti", come famiglia e figlie.
Però a me non basta mai... e quindi sono ancora qui a chiedere.
Vorrei un nuovo anno colmo di salute, amore e pazienza (nell'ordine che preferite, ma l'ultima in quantità assolutamente industriali, please...)
E poi chiedo una cosa che forse non ho ricevuto, o che forse non so utilizzare nel modo adeguato: la capacità di riconoscere ed apprezzare i doni che ho già... forse questo basterebbe per non farmi chiedere altro.

venerdì 14 dicembre 2012

Irreale

Il caffè delle mamme, questa mattina...





e poi qui!

 


 
 
Buon fine settimana...


martedì 11 dicembre 2012

Il futuro... se i Maya vorranno

Manca davvero poco al 21 dicembre... occorre fare il punto per evitare di perdersi...
Ecco, adesso che la mia pagina 15 sta iniziando ad avere un senso, mi dispiacerebbe constatare che tutta questa fatica sia destinata al nulla, ma tant'è.
Altro dubbio amletico... continuo con i regali di Natale che forse nessuno aprirà mai?
o magari li apriamo prima?
Ad essere proprio sicuri che i simpatici latinoamericani abbiano ragione, potrei anche sperperare senza remore tutti i sudati risparmi... tanto un morto ricco (si fa per dire...)  non interessa a nessuno quando nessuno può ereditare!
Ma alla fine... cerchiamo di pensare che si sbaglino, e di essere ottimisti.
E qui peggio mi sento...
Come vedete dalla bacheca Anobii di casa April, sto leggendo l'ultimo libro di Giuseppe Severgnini; è una lettura estremamente piacevole, apprezzo molto lo stile dell'autore ed il suo acuto senso dell'ironia, e - detto fra noi - lo invidio anche molto per il lavoro che svolge.
Ma il punto è un altro... le famose "otto T" del libro, che rappresentano altrettante porte sul futuro:
Talento (siate brutali), Tenacia (siate pazienti), Tempismo (siate pronti),Tolleranza (siate elastici), Totem (siate leali), Tenerezza (siate morbidi), Terra (siate aperti), Testa (siate ottimisti).
 
Se anche i Maya si fossero sbagliati, in quanti potremo (decorosamente) sopravvivere e sperare davvero nel futuro?

lunedì 10 dicembre 2012

Già....



Per fortuna manca poco a Natale... ho bisogno di ricaricare le batterie un po' a terra.
Buona settimana!

venerdì 7 dicembre 2012

Buon Sant'Ambroeus



A tutti, ovviamente... ma a molti non importerà nulla, quindi soprattutto a me
Mi pesa non riuscire ad essere a casa oggi... non fa niente se ci sarò domani, oggi è un'altra cosa.
Mi attendo pensieri, se non commenti, sul fatto che queste considerazioni siano eccessive
Non lo sono per me... soprattutto quando mi appare chiaro, per l'ennesima volta, che a soli  30 km da casa ci si può sentire davvero in un universo parallelo.

lunedì 3 dicembre 2012

Senza titolo

Afghanistan, il suicidio delle spose bambine e il silenzio del mondo

Mi rifiuto di dare un titolo a questo post... mi rifiuto anche di commentare.
Penso solo alle mie bambine, e a tutte quelle che purtroppo vivono in un altro angolo di mondo.

sabato 1 dicembre 2012

Conto alla rovescia


Mi piace questo mese, profuma di buono... come le arance messe oggi nel forno ad asciugare per le decorare albero e casa... ma quanto tempo ci vuole!!
Oggi si parte con gli addobbi, severamente vietati prima dell'inizio di questo mese, altrimenti le ragazze inizierebbero a ferragosto....
Buon dicembre a tutti!

mercoledì 28 novembre 2012

Ci vuole lui...

 
In una giornata come oggi ci vuole un po' di musica, e questa mi sembra perfetta.
E perfetto è lui, che per me ha un sorriso irresistibile .... mi rasserena e mi fa commuovere al tempo stesso, e mi fa pensare a tante cose.
La pioggia prima o poi passa.
 


venerdì 23 novembre 2012

Ma perchè no...

Mi rendo conto di non scrivere da parecchio, ma le giornate passano talmente in fretta che non ci si rende neppure conto.
E fra lavoro, scuola, regali di Natale già incombenti e figlie... i giorni diventano settimane.
Per l'appunto, figlie.
Ci sto pensando già da un po'; io ho fatto il mio outing con foto e nome... non farò altrettanto con loro, perchè le foto dei bambini su Internet sinceramente mi lasciano alquanto perplessa.
Però, povere anime, hanno diritto anche loro ad una (pseudo) identità!
Tempo fa avevo postato qui questa loro foto





Ora ho deciso che, pur mantenendo fede alla linea di condotta che ritengo corretta, si possa attribuire loro un volto... o quasi :-)
Ecco Elisa-Mavis
a parte la lunghezza dei capelli, sul resto ci siamo parecchio, come aspetto fisico e come temperamento...... Lei non ha certo paura di volare e chi ha visto Hotel Transylvania può capire di cosa parlo.
Ecco Alice-Alice



E come altro si poteva chiamare la mia bimba dal cuore lavanda e dalla logica ferrea e sognante al tempo stesso?
Voilà, ora conoscete tutta la famiglia... buon weekend a tutti!

martedì 13 novembre 2012

Mamma fedifraga

Ho fatto una cosa che una brava mamma non dovrebbe mai fare... o forse dovrebbe fare più spesso.
Ho sbirciato il diario segreto di A....



A mia discolpa posso solo dire che giace incustodito in qualunque angolo della casa, privo di apprezzabili meccanismi di difesa, salvo un adesivo sulla coprtina ("vietato leggere")... ma so che si tratta solo di una blanda scusa.
In realtà non ho saputo resistere alla tentazione.
E poi, come al solito, sono rimasta sorpresa dalla mia bimba.
Dalla pagina intitolata "che fare??" in cui confessa i suoi disagi, le sue ansie e i suoi ricordi, a quella in cui scrive ( ad onor del vero in tono piuttosto distaccato) dei suoi momenti "rosa" ...aiuto...
L., con cui "forse" è stata (ma in che senso A., scusa???!!!) alla scuola materna e che ora quando si incontrano alla lezione di equitazione la guarda in modo strano....
Un compagno di scuola che le dice "prego passa pure" e "fa il gentiluomo"...
Mi sbellicavo dal ridere..... ma ho anche pensato tanto.
Grazie A.... sono sempre più certa che tu sia un dono speciale.

mercoledì 7 novembre 2012

The best is yet to come

Abbiamo tutti bisogno di crederlo... più che mai, senza aspettare un secondo di più...
Io ne ho bisogno.

martedì 6 novembre 2012

Ancora....

Immagine dal web
Alle cinque è arrivata nel mio letto... arruffata e tiepida, imbarazzata e agitata.
Stavolta il cruccio era di non poter riuscire ad andare a scuola oggi (non si capisce per quale motivo, visto che sta benone...) e non poter esibire la firma su un avviso di "vitale importanza" per una manifestazione scolastica che si terrà sabato.
Mi si è appiccicata contro, chiedendo rassicurazioni e massaggi sulla pancia.
Le ho prospettato una soluzione per l'inesistente problema e le ho chiesto di pensare ad una bella immagine rasserenante per farsi passare l'ansia.
Allora mi ha detto che si immaginava distesa in un campo di lavanda a guardare il cielo... e che riusciva anche a sentire il profumo dei fiori.
Si è riaddormentata, lei..
Io sono rimasta a guardarla e a pensare che anche avere 9 anni non è facile.

lunedì 29 ottobre 2012

La bambina che luccica

La mia piccola A., la bambina dal cuore color lavanda, è in difficoltà...e di conseguenza io con lei.
9 anni sono un'età di passaggio, non si è né grandi né piccoli... e lei poi, che riesce trovarsi sempre nella terra degli indecisi, sente questo passaggio forse ancora più di altri.
Le sue incertezze e le sue paure prendono forma, ed è una forma che mi spaventa... si sente al sicuro solo con me, chiede rassicurazioni che è impossibile dare, in certi momenti si sente come bloccata.
La sua maestra, con cui ho parlato e che mi ha aiutato quantomeno a inquadrare la situazione, l'ha definita "una bambina che luccica".
Io mi sono commossa per questa definizione, la trovo bellissima e - non dovrei dirlo, essendo sua madre-  davvero calzante per lei.
E' per questo che quando la vedo in certi momenti così spaventata da non riuscire ad emanare nemmeno un barlume del luccichio che porta dentro mi sento a mia volta spaventata e impotente.

sabato 27 ottobre 2012

C'è sempre una prima volta

La mia prima volta, questa volta, è una serata a tu per tu con due quasi-adolescenti... non è una prima volta in senso stretto, ma questa sera sono davvero scatenate.

12 anni scarsi cadauna... truccate per un anticipo di Halloween, comprese prove di smalto multicolore  con decorazioni improbabili.
Ma il peggio non è questo... si sono chiuse in camera, con base musicale degli One Direction sopra cui cantano a squarciagola in una lingua che dovrebbe essere inglese ma pare più esperanto.
Per lo sconforto mi sono chiusa anch'io in camera mia... sono caduta preda del vicino novantenne, sordo e melomane in pieno ascolto di opera lirica non identificata, a volume più esasperato degli One Direction di cui sopra...
A questo punto, mi sono detta 


venerdì 19 ottobre 2012

Et voila...

Ed eccola qui! Chiedo venia per la foto un po' tristanzuola... scattata in fretta e furia appena prima della cena, con due figlie che normalmente non hanno mai fame ma ieri sera ovviamente sì e mi guardavano come una marziana, non osando chiedere perchè mai si debba scattare una foto ad un piatto di minestra. Comunque... a parte il fatto ovvio e scontato che il raffreddore non ha fatto una piega, la soupe si è rivelata davvero buona! Non ho avuto il coraggio di utilizzare un'intera bottiglia di vino come suggerito dalla ricetta... la zuppa era solo per me, ho preferito evitare il coma etilico. Ma il gusto era davvero ottimo, la consistenza cremosa e gradevole ed il profumo ricorda quelli delle cene invernali in montagna... il che non guasta.
Buon appetito, e buon inizio di weekend a tutti!

giovedì 18 ottobre 2012

Per favore fermatemi....



 
Dunque... keep calmnon so cosa mi succeda, ma sarà il freddo che ormai è arrivato, sarà la voglia di "casa" che mi pervade o saranno tutte e due... fatto sta che ho una perenne voglia di cucinare, sperimentare, iscrivermi a corsi di cucina e  - ahimé :-(( - mangiare.
Quindi:
a) sto facendo insani acquisti di libri di cucina di ogni genere, per la gioia di Amazon e IBS che mi nomineranno socia di maggioranza quanto prima
b) vado in giro per il web scovando blog e ricette qua e là...

Oggi tocca  a loro; avevo già visitato il blog tanto tempo fa, ma evidentemente in modo troppo frettoloso.
E' davvero bello e penso che in molti lo conosciate già, perchè mi risulta che sia piuttosto quotato.
E per celebrare la riscoperta, nonchè per cercare di uccidere i bacilli di un orrendo raffreddore che sento in arrivo, ho deciso che stasera preparo la soupe au vin rouge : sono parecchio curiosa!
Se non farà nulla al raffreddore, farà sicuramente bene al morale e al gusto.
Vi saprò dire....

mercoledì 17 ottobre 2012

Piacerà anche a voi


E' una giornata proprio grigia, fuori e dentro...
Prima di iniziare seriamente a lavorare vi segnalo il blog di Valerie, che ho scoperto da poco nel corso dei miei vagabondaggi web.
Profuma di casa, di cose buone e di accoglienza, e ho già voglia di fare esperimenti.
Buona giornata a tutti

lunedì 15 ottobre 2012

L'altra metà del cielo


Da Pinterest

Lo so.... sono decisamente fuori allenamento con il genere maschile, mi ci vorrà un po' per riprendermi da un sacco di cose.
Ma soprattutto, mi ci vorrà un po' per riabituarmi a capire che non esiste solo il mio modo di vedere e affrontare la vita.
Ho impostato gli ultimi anni in modo "autarchico", cercando di bastare a me stessa tanto nelle necessità quotidiane quanto nei momenti più leggeri, e non dovendo rendere conto a nessuno se non sempre a me stessa delle scelte fatte e delle loro motivazioni.
 Ovviamente posso aver sbagliato molte volte, ma nessuno era lì per dirmelo o - quantomeno - per farmi venire qualche dubbio in proposito.
Altrettanto ovviamente,  non è detto che i miei meccanismi di ragionamento e le mie priorità siano sempre i migliori ed i più importanti.
Ma è una fatica... mi rendo conto che siamo davvero due universi paralleli, capaci di reagire in modi opposti alla medesima situazione.
Io ho un enorme difetto, che credo di aver già confessato su queste pagine: manco completamente di elasticità nei miei confronti (e forse anche nei confronti degli altri, mi sta sorgendo il dubbio...), mi concedo poco e mi perdono ancora meno.
Mio fratello,  chiarissimo esponente dell'altra metà del cielo, ha esposto recentemente a nostra made il suo stile di vita: perdonare gli altri - quando possibile - ma soprattutto perdonare se stesso... cosa che - se non risolve i problemi - lo fa comunque sentire molto meglio.
Non è chiaramente l'unico a comportarsi così....
Vuoi vedere che alla fine hanno ragione loro? Vuoi vedere che il tentativo di sentirsi meglio autoassolvendosi non è per forza indice di superficialità, a meno che non sconfini in un insano egoismo?
Perchè il solo fatto di concedermi un po' di elasticità nel valutare i problemi miei ed altrui mi fa sentire inadeguata nei confronti della vita?
Sono confusa e stanca...

giovedì 11 ottobre 2012

Di bambini.... e altre riflessioni

Malala ha 14 anni, e le sparano perchè non solo vuole ad ogni costo studiare, ma ha l'ostinazione di volerlo dichiarare pubblicamente e di incoraggiare le sue coetanee a fare altrettanto.
Carlos ha 6 anni, e non gli sparano per puro caso, ma ha il coraggio di descrivere tutto ciò che è successo alla polizia e di consolare sua sorella di tre anni prima di mettersi - solo a questo punto - finalmente a piangere.

E. ha quasi 12 anni, il suo problema principale in questo periodo è ottenere da me il permesso di fare ogni tanto una passeggiata da sola con la sua amica il sabato pomeriggio per le vie centrali della nostra tranquilla cittadina... e io, pavida madre occidentale, rifletto sempre prima di dirle sì.
A. ha 9 anni abbondanti, ancora chiede che io tenga la luce accesa in camera mia quando lei va a dormire e si fa cogliere da indicibile ansia se ogni tanto le viene un po' di mal di pancia... e io, pavida madre occidentale, cerco un po' di scuoterla ma alla fine la coccolo.

Ho faticato a spiegare loro la storia di Malala... mi auguro di non dover spiegare quella di Carlos; me lo auguro per loro ma anche per me, pavida madre occidentale.

domenica 7 ottobre 2012

Le vacanze

Non sono passati neppure due mesi, ma sarei già pronta a ripartire e lasciarmi alle spalle un po' di quotidiane seccature... non sono l'unica, suppongo.
Allora, tanto per rinfrescare un po' la memoria e alleggerire lo spirito, ripesco alcune foto della vacanzina in Toscana con le bambine.
Una bellissima settimana, appena offuscata dal caldo torrido di Lucifero... ma non importa, i posti erano meravigliosi, le persone gentilissime e disponibili: in particolare, non finirò mai di ringraziare il benzinaio di San Gimignano dal quale ho in fretta e furia piazzato la macchina e lasciato le chiavi per portare una urlante A. a far medicare la mega puntura di ape rimediata a bordo piscina dell'agriturismo :-))
In ordine sparso:


il Duomo di Siena


San Galgano... un posto magico

la piazza di bagno Vignoni, con la vasca di acqua termale

uno scorcio dell'Abbazia di Monte Oliveto Maggiore

un angolino del bellissimo agriturismo vicino a San Gimignano... teatro della tragedia di A. :-)

I gattini che popolavano il primo agriturismo vicino a Siena... ho rischiato di trovarmene qualcuno in valigia


E' stata una vacanza che, ingiustamente concepita come se fosse "in tono minore", mi ha dato grande soddisfazione... e ancora di più me ne ha data realizzare - ancora una volta - che viaggiare con le proprie figlie è un'esperienza imperdibile.

martedì 2 ottobre 2012

April e Chiara

Ogni tanto mi trovo persa in riflessioni forse un po' sterili.... ecco quella di oggi
Ho aperto questo blog essenzialmente per me stessa, ne avevo e ne ho bisogno per conoscermi meglio, trovare un angolo finalmente solo per me e concedermi un po' di tempo per soffermarmi su pensieri, sensazioni e magari anche sentimenti, una volta tanto.
Ho scelto di farlo utilizzando un nick, cercando di dare meno indicazioni possibili su di me e sulla mia famiglia, evitando accuratamente di inserire foto e nomi, soprattutto delle bambine .
In realtà non so nemmeno perchè...
Le mie uniche lettrici all'inizio erano le mie due amiche di tutti i  giorni, con cui inauguro ogni nuova giornata al "caffè delle mamme", ovvero quell'irrinunciabile momento fra scuola e lavoro che aiuta ad iniziare con il piede giusto.
 Ci siamo messe a scrivere (almeno due su tre, in quanto l'altra "bloggava" già da tempo) anche per  esprimere pensieri che nessuna di noi pensava di essere in grado di comunicare alle altre guardandole negli occhi....
Questo era il quadro, dunque la mia tendenza alla privacy assolutamente inutile :)
Il famoso quadro è con il tempo un po' cambiato... altre persone si soffermano a leggere, alcune con continuità altre sporadicamente.
Ne sono felice, lo considero un arricchimento perchè tale è l'incontro con persone nuove, anche se le modalità sono particolari e le probabilità di passare ad una reale conoscenza abbastanza remote.

Forse anche il mio rapporto con il blog si è un po' evoluto... riesco a guardarmi dentro con meno difficoltà, e mi sembra naturale scrivere cose che prima faticavano non solo ad uscire ma anche a prendere forma dentro di me.

E ora mi sembra anche naturale dire che io non sono April, nè ovviamente un ramo di melo...
Io sono Chiara, e sono felice di parlare con voi e di dividere con voi i miei pensieri.

Il Blog però non cambia nome, così è nato e così rimane;  al mio nick sono affezionata, è il mese in cui sono nata e penso che rifletta il mio modo di essere... un po' solare e un po' ombrosa,  desiderosa di sbocciare ma  intrisa di timidezza e pronta a rifare un passo indietro.
Il cammino per me è ancora lungo, devo crescere molto.... ma ho un nome e un viso, è già qualcosa.

giovedì 27 settembre 2012

Gli scheletri nell'armadio

Oggi è una giornata così... di scheletri nell'armadio e spettri nel cuore.
Gli scheletri veri - ahimè - sono diversi capi di abbigliamento che ho ritrovato nel mio armadio, affrontato con il piglio delle grandi occasioni quali il cambio stagione.
Avendo fatto trasloco da appena due anni, non pensavo di aver conservato tante inutili cianfrusaglie ed inguardabili indumenti...
Ma tant'è, ed oggi ho dovuto prendere decisioni gia troppo a lungo rimandate e liberarmi di alcune cose che mai più nella vita avrei messo.
Gli spettri, più nascosti e resistenti ad ogni trasloco e cambio stagione, sono affiorati da un paio di giorni, del tutto casualmente.
E' bastata la notizia della scomparsa di un mio caro insegnante del liceo, persona molto particolare e molto amata con i suoi pregi ed i suoi difetti.
Sono tornata dopo tanto tempo sul sito di questa scuola, e qui ho scoperto che un'altra insegnante è scomparsa da poco... una donna che ho sempre ammirato per eleganza, intelligenza, cultura e sensibilità.
Ho girovagato per il sito, guardando foto, leggendo testimonianze e lasciando affiorare ricordi.
Mi ha fatto bene e male al tempo stesso.
Ho pensato a quanto caparbiamente ho voluto andare in "quella" scuola, scegliendola fra molte altre analoghe che la città offriva, perchè ero convinta che avesse un fascino particolare ed unico.
Ho pensato alla cittadina in cui vivo ora, in cui non manca nulla perchè si trovano quasi tutte le tipologie di scuole superiori previste... ma una ed una sola per tipo.
Ho pensato che le mie figlie, per quanto libere di scegliere la scuola che preferiranno, non avranno la stessa possibilità di individuare quella che sentiranno a loro più affine o verso la quale nutriranno un particolare ed irrazionale trasporto.
E mi è sembrato di negare loro, per l'ennesima volta, un'opportunità in piu.
Ma alla fine, credo che il problema sia solo mio e rientri in uno più ampio al quale giro sempre attorno; probabilmente le ragazze porteranno nel cuore la loro scuola perchè è la loro, al di là di ogni altra - tutto sommato inutile - considerazione.
Ma di queste considerazioni non riesco a liberarmi come dei vestiti....

venerdì 14 settembre 2012

Ci siamo...

 From fineartamerica.com

Sta arrivando... profuma di aria fresca e brillante, di luce metallica e di nuovi colori.
L'aria del mattino è frizzante, dà voglia di fare, di muoversi, di sentirsi di nuovo attivi dopo una calura afosa e per me decisamente spossante.
Mi piace guardare un cielo finalmente limpido dopo un'afa che lo rendeva insopportabilmente opaco anche nei giorni più azzurri, respirare profumi che ritornano, pensare a come sfruttare al meglio questa coda di belle giornate.
Ma dà anche voglia di casa, merende in compagnia, conserve per l'inverno che intrappolano gli ultimi scampoli di sole e sapori, lettura di libri e nuove idee da realizzare.
Amo l'autunno, sa di casa e famiglia, di nuovi progetti e nuovi inizi... perchè, come ho già detto, l'anno nuovo per me inizia in settembre.
Ogni nuovo, inizio, dal più banale al piu difficile, dal più lieto al più sofferto, richiede impegno e amore... il mio desiderio, per me e per le persone a me vicine, è che i nuovi inizi che si prospettano quest'anno ci diano modo di riflettere su chi siamo e cosa desideriamo veramente... e che si riesca a trovare in quello che succede, se non una nota positiva, almeno un perchè.

lunedì 10 settembre 2012

Il Kefir

Abbiamo un ospite, fortunatamente per una decina di giorni soltanto.
I nonni partono per la Spagna e ci hanno affidato (gulp) la loro ultima amatissima creatura... o meglio sarebbe dire "forma di vita".
Il Kefir... questo inquietante sconosciuto.
Sta lì, apparentemente innocuo nel suo barattolone, fermenta silenziosamente ed incessantemente e richiede costanti controlli e assidue cure.
Mi fa, ad onor del vero una certa impressione... vengo ora dalla prima "manutenzione" a me affidata: colatura, setacciatura (si dice così??), risciacquo della creaturina e nutrimento con nuovo latte.
Il prodotto di cotanto lavoro è in frigo e mi guarda minaccioso ogni volta che lo apro; l'ho anche assaggiato .. sono ancora sopraffatta dall'acidità!
Lo yogurt mi piace, ma questo è decisamente troppo per me.
Oltre che dall'acidità sono sopraffatta dal peso delle responsabilità: e se dovessi involontariamente trascurarlo e cagionarne la prematura dipartita?
Non voglio neppure pensarci... i nonni ospitano da luglio nella loro fontana i miei terrificanti pesci: non vorrei mai che si vendicassero restituendoli!!

mercoledì 29 agosto 2012

Rieccoci

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Non c'è scampo... ora si ricomincia.
Anche questa volta è passata in un lampo, appena il tempo di riprendersi e di rendersene conto.
Ma, viste le disastrose premesse iniziali, non posso lamentarmi... è stato un periodo sereno e di riposo, anche di soddisfazione per i pensieri maturati, le cose fatte e quelle che - spero - verranno.
La mia famosa pagina 15 è ancora lontana dall'essere completata, ma del resto i Maya mi lasciano ancora un po' di tempo... e comunque sono stati fatti dei passi avanti non proprio trascurabili.
Ancora una volta sono stata sorpresa dalla vita, che fa regali nei modi e nei tempi che ritiene opportuni a prescindere da ogni nostro diverso programma.
Sono naturalmente pronta ad essere smentita dagli esiti della vicenda, ma per il momento mi trovo a dover riconoscere che la pazienza è (purtroppo per me) una dote fondamentale  nonché un'arte da esercitare con fiducia e costanza.
Il lavoro è quello che è... le soddisfazioni pure... ma intanto c'è, e non è poco.
Ho capito ormai da tempo che le vere soddisfazioni vanno cercate altrove.
Quindi... metto un po' di rossetto, mi verso - perché no? - un drink e via... ci rimettiamo in cammino!
Ben ritrovati a tutti voi che avrete il tempo e la voglia di passare di qua... mi siete mancati.

mercoledì 25 luglio 2012

BYE BYE



Manca ancora più di una settimana... e sono un po' alla frutta, come sempre quando si è in chiusura.
Le ragazze sono via da qualche tempo, la casa è stranamente silenziosa...è una sensazione sconosciuta a cui fatico ad abituarmi.
Spero di tornare a fine agosto ritemprata, nel fisico e nello spirito... magari con la stessa aria di beatitudine del nostro amichetto qua sopra :))
Non penso che avrò più molto tempo per scrivere, quindi vi saluto ora.
Spero che passerete tutti un'estate serena e, perchè no, anche divertente!
Un abbraccio, buone vacanze!!

domenica 15 luglio 2012

Le mie ragazze

Questa è una delle mie preferite, mia e delle ragazze...
La ascolto spesso, soprattutto in certi giorni.
Mi piace credere di ritrovarci  un po' di me... mi piace sapere che qualcuno ha pensato a noi in questo modo, almeno un po'.


E poi ho un debole per il Professore....

mercoledì 4 luglio 2012

Sei un caso grave


From delikatissen.com

Pensavodi non scrivere per un po'... come annunciato nei lamentosi post dei giorni scorsi.
Ma la mia terribile A. (anni 9, per amore di precisione) mi ha messo di fronte ad una realtà di cui devo farvi partecipi.
Ora di cena... momento di chiacchiere e confidenze, quando riesco ad imporre il silenzio TV (ammetto che non sempre mi riesce).
A: mamma, devo chiederti una cosa, ma è seria... A quanti anni hai avuto il primo fidanzato?
Mamma: beh.. il primo fidanzato serio o uno qualunque?
A: serio, ovviamente
M: non mi ricordo precisamente, ma direi intorno ai 19 anni
A: .... (una decina di imbarazzanti secondi di silenzio)
          ma sai, mamma, che sei un caso grave?
          senti, io penso di aspettare fino alla terza media... massimo la seconda liceo... perchè poi rischierei 
          di diventare un caso grave come te e di vergognarmi.
          So che non puoi capire, tu sei di un'epoca antica, ma la realtà oggi è cambiata....

Ecco, mi mancava solo di essere un caso grave anche su questo... che oltretutto non è rimediabile a posteriori.
Detto per inciso: la sorella undicenne, dal canto suo, a tutto ciò non ha fatto una piega e non pare minimamente interessata all'argomento.
L'ho vista avere un sussulto di consapevolezza femminile solo entrando nel negozio Abercrombie... dove anche un relitto si ricorderebbe di essere una donna.
Ma a questo punto mi viene da chiedermi chi delle tre sia il vero caso grave, o comunque il più grave....

lunedì 2 luglio 2012

Voglio l'impossibile, se no che gusto c'è?

Mi rendo conto di avere pretese ridicole e insensate... ma tant'è.
Siamo in piena estate, nella paradisiaca bassa padana, e invece di essere grata per afa, caldo e zanzare vorrei essere in un luogo fresco ma non troppo, verde e soleggiato, magari anche con mare dalle acque cristalline e tiepide.
Sono ahimè over 40... essendo una persona fortunata, che non ha mai avuto problemi di salute in vita sua, non posso tollerare (se non con estremo fastidio, nonchè con crisi di ansia da record) di ritrovarmi da giorni con schiena bloccata e dolorante, movimenti limitati, figlie iperattive nonostante il caldo e tonnellate di lavoro da sbrogliare.
Il fatto di non sentirmi in forma mi rende insicura, fragile e spaventata... tutte sensazioni che detesto e che non mi appartengono.

Quindi, riassumendo:
l'inverno mi deprime causa mancanza di luce solare in quantità adeguate (leggi: nebbia a volontà), l'estate (quantomeno quella padana) mi sfianca e mi irrita e mi fa rimpiangere di non abitare da Francoforte in su, i malesseri sono considerati iatture ineguagliabili in quanto rallentano i ritmi quotidiani  e fanno temere per gli impegni a venire.
Ma a me chi mi si piglia??? Alla fine sono pure peggio dell'estate padana...

In questi giorni ho avuto davvero bisogno di sfogarmi, ma forse per qualche tempo non scriverò.... finché da me non uscirà qualcosa di positivo.



domenica 1 luglio 2012

C'era una volta... ora non so più


C'era una volta una bambina, poi ragazza, poi donna... come spesso accade, almeno alle più fortunate.
Nata sotto il segno dell'Ariete, un po' scontrosa e timida ma decisa e forte.
Pervasa da un senso del dovere e della realtà ai limiti dell'umana sopportazione, stemperava in segreto questo lato prevalente del suo carattere leggendo tonnellate di libri e stordendosi di parole, rime, storie ed avventure, sognando di essere un pirata e immaginando di vivere (non si sa come, allo stesso tempo) intrighi amorosi e romantici.
Raggiunta l'età della ragione, abbandonò i pirati e gli intrighi romantici, ma continuò a perdersi in tragedie greche, vaneggiamenti filosofici e labirinti linguistici.
Dopo alcuni tentennamenti (ma forse più che altro sogni), tanto per tener fede al famoso senso della realtà decise di intraprendere una certa carriera, che per un po' di tempo la rese felice di sè, delle proprie capacità e delle proprie scelte - tutte -  e placò il suo perenne senso di insoddisfazione.
Incapace di stare ferma e piena di energie, aveva in testa mille progetti e questo la faceva sentire viva.
Poi la vita come sempre ci mise del suo, e avrebbe potuto fare decisamente di meglio.
Tutto quello che sembrava felicemente al suo posto si sgretolò, prima poco alla volta e poi di schianto.
Lei fece finta di nulla, per quanto possibile; in fondo c'erano due ottime ragioni per andare avanti, e gli arieti reggono il gioco più a lungo di chiunque altro.....

C'è una donna, nata sotto il segno dell'ariete.
Regge il gioco pur avendo la forte sensazione che non sia più il suo, se mai lo è stato.
Restano due ottime ragioni per farlo, oltre al solito intollerabile senso del dovere e della realtà, ma le interessa sempre meno.
Non riesce più a progettare, figuriamoci a realizzare.
Rimpiange sempre più spesso pirati, intrighi romantici, tragedie greche, vaneggiamenti filosofici e labirinti linguistici....
Vorrebbe perdersi in uno di questi labirinti, uno qualunque, e non uscirne mai più.

C'era una volta, ma ora francamente non so più.

giovedì 28 giugno 2012

Nora Ephron

Immagine da Corriere.it

E soprattutto cerca di essere l’eroina della tua vita, non la vittima
Donna di grande ironia, qualità che solitamente va di pari passo con l'intelligenza...
Mi ha fatto ridere, sorridere, sognare e riflettere con leggerezza attraverso libri e film, in momenti in cui avrei rischiato di perdermi in altro.
Uffa....

mercoledì 13 giugno 2012

Ma guarda un po'

foto da France-Voyage.com
Mi sono imbattuta in questo incredibile posto sull'onda dell'entusiasmo vacanziero della mia primogenita, che ormai progetta viaggi ovunque peggio di un tour operator.
Nella fase "vacanza in Bretagna" (che ormai sembra già superata e sostituita con "vacanza a cavallo in Toscana"), sfogliando guide, riviste e quant'altro, ho appreso dell'esistenza di Bécherel, minuscola cittadina dell'Ille-et-Vilaine che vanta una media di UNA LIBRERIA OGNI 42 ABITANTI!
L'iniziativa pare sia stata presa non molti anni fa per far rinascere un bellissimo borgo sul punto di morire... ed ha funzionato.
Ora, come sempre, provo a spostare la situazione nella cittadina in cui vivo...che pare già satura di librerie annoverandone circa 4 o 5 (forse ho anche esagerato) su 40.000 abitanti o poco più.
E mi viene da chiedermi... perchè?
Ma soprattutto, per l'ennesima volta: che ci sto a fare qui, dove nulla si muove ed ogni nuova iniziativa è guardata con sospetto quando non con una certa mal celata ostilità?
Non lo so, mi do risposte casuali e per lo più inconcludenti per mascherare la mia mancanza di coraggio.

lunedì 11 giugno 2012

I colori dell'estate

Nuova estate, nuovi colori.
E siccome il permesso di pittarsi allegramente viene dato solo al mare... è bastato uno smilzo fine settimana per far scattare le rivendicazioni di rito.

Causa stanchezza e lassismo materno... questo è il risultato



Quindi:
A., in piena fase di rigore e coerenza che le derivano da non so dove, ha scelto un fucsia esattamente identico al colore dei sandali.
E., in piena fase di rottura che invece so da dove deriva, ha optato per un blu in contrasto con il fucsia suddetto.
Dal colore delle unghie si capisce come finiremo quest'estate... tra finto rigore e vera rottura.
quanto al mio colore, devo ancora trovare la giusta ispirazione.
Buona estate a tutti... mamme in testa.

venerdì 8 giugno 2012

.... ma la sinistra dov'è?

Forse mi state già fraintendendo, quindi chiarisco subito.

Sto parlando di questa sinistra


immagine da Pinterest

Ecco, il suggerimento è anche ottimo, ma fatico a trovare la direzione....
Ho bisogno di un momento di tranquillità e pensieri positivi, di gustare piccole gioie quotidiane, di fare qualcosa che mi dia - se non orgoglio - almeno soddisfazione.
Vorrei dedicarmi alle mie bambine senza la tremenda sensazione di rubare tempo ad altre cose, certamente meno importanti ma inesorabilmente pressanti.
Oggi  finiscono la scuola, si apre per loro un periodo di relax e riposo, ma anche di voglia di fare qualcosa di diverso e speciale... non riuscirò ad essere con loro e per loro ancora per diverso tempo e questo mi dispiace.
 Vorrei arrivare a quel momento con la mente sgombra da pensieri negativi, stanchezza fisica e mentale, insiddisfazioni e recriminazioni.
Loro non se lo meritano, ed alla fine neppure io...

martedì 5 giugno 2012

Vivono tra noi...

Non ci avevo mai creduto... invece esistono.
Sono tra noi, hanno l'aspetto familiare e rassicurante delle persone comuni, talora somigliano persino a stimati professionisti o eclettici artisti, o anche solo a simpatiche mamme un po' stravaganti e svaporate come le rispettive figlie.
In realtà per me sono alieni...
Il loro modo di fare e di pensare non mi appartiene, non lo afferro né tantomeno arrivo a giustificarlo.
Normalmente non me ne curo più di tanto, sono una persona piuttosto tollerante e, in ogni caso, i loro percorsi di vita differiscono notevolmente dai miei; ma quando capita di incrociarli, e ciò si rivela inevitabile in almeno due o tre occasioni all'anno, ne rimango sempre spiacevolmente colpita...
Pazienza, mi dico... ognuno di noi è fatto a modo suo, il mondo è bello perchè è vario, su questa terra c'è posto per tutti... e altre banalità di questo tenore.
In realtà sono amareggiata...come i veri alieni, probabilmente cresceranno a dismisura senza che ce ne rendiamo neppure conto.
Ma forse l'aliena sono io.... e sono io che vivo tra loro.

lunedì 28 maggio 2012

Pagina 15

Pensavo di saper scrivere meglio...   ho sempre pensato che in fondo fosse una delle poche cose che so fare...
Invece anche su questo mi ricredo.
Sto facendo fatica, perdo la pazienza e mi costringo a recuperarla, scrivo, cancello, riscrivo e rileggo.
Questa pagina 15  si sta rivelando una delle più difficili della mia vita, persino più difficile di altre più difficili.
Il cuore dice una cosa e la testa, stranamente, si rifiuta di smentirlo.
Spero che questa fatica abbia un senso... uno qualunque.

sabato 26 maggio 2012

Filosofie di vita



A parte il fatto che le mezze stagioni sono evidentemente ricomparse ed io ho scoperto di essere un po'  intollerante al fenomeno.... tutti questi mutamenti di tempo mi rendono nervosetta ed instabile...

A parte questo, oggi è stato previsto un pomeriggio casalingo,

E., godendo di un inizio di autonomia, è uscita per una passeggiata con un'amica.
A. ha invitato un'altra amica.
Io sistemo un po' di vecchie foto sul pc e passeggio  su Pinterest.

E proprio mentre caricavo la foto che vedete sopra, dalla camera delle bambine mi giunge alle orecchie questa conversazione:
B. (lamentandosi un pochino...): "... ma dopo cosa facciamo...?"
A: (senza fare una piega): "io direi di pensare al presente".

Pure di questo mi devo ricordare...

lunedì 21 maggio 2012

Talvolta, per fortuna, succede

 foto di Petr Kratochvil
Sono una persona che non si inorgoglisce facilmente e che, anche quando lo fa, cerca di tenerlo per sé, così come tengo per me molte delle cose che mi sono piu care.
Tendo quasi sempre a mantenere un profilo piuttosto basso per ciò che riguarda me e le mie figlie... figuriamoci per quanto riguarda gli altri ed i figli degli altri....
Talvolta, però succede, e non se ne può fare davvero a meno, di sentirsi particolarmente orgogliosi e di avere voglia di dirlo a qualcuno.
I ragazzi della scuola di Brindisi oggi sono tornati a fare lezione regolarmente...silenziosi, composti e compatti.
Mi hanno lasciato senza fiato dall'orgoglio, come e quanto se una cosa del genere l'avessero fatta le mie figlie.
Per una volta mi lascio trasportare dalla fierezza di essere una mamma, di poter gioire per un gesto compiuto da figli che neppure conosco e di poter spiegare alle mie bambine l'importanza di certi comportamenti. 
E questa volta avevo proprio voglia di dirlo...

martedì 15 maggio 2012

Piccole donne crescono

La scorsa settimana è stata intensa e faticosa, piena di piccole scadenze e cose da organizzare e pensare, che mi hanno tenuta lontana dal blog per mancanza di tempo e manifesta stanchezza.
Domenica 13 maggio la mia implacabile primogenita ha fatto la Cresima, cosa che ci ha impegnato in preparativi di diverso genere; e, nonostante il tempo sia stato piuttosto inclemente, è stata una bella giornata in famiglia.
In occasione dell'avvenimento, la fanciulla è stata dotata di buchi alle orecchie da parte di una nonna desiderosa di regalare orecchini anche più di quanto la nipote fosse desiderosa di riceverli.
Comunque, buchi fatti e Cresima pure.

Non so perchè, ma questo connubio Cresima /orecchini mi fa pensare una volta di più a quanto rapidamente crescano... sarà perchè non amo associare gli orecchini a bambine ancora piccole.
E a questo proposito, per amor di cronaca, tocca dire che la sorella ha pubblicamente annunciato che inizierà una campagna di sfiancamento ai danni della sottoscritta per ottenere gli orecchini con un anno di anticipo, in quinta elementare...
Se la piccolissima donna facesse il favore di non avere tanta fretta di crescere anche lei, io sarei ben contenta... se non altro per evitare il prossimo biennio di sfiancamento.


domenica 6 maggio 2012

Ancora...!

Ragazze, non sono abituata a tanta gloria :))!

Allora:



 grazie mille a Elisa e Ste... sono in colpevole ritardo anche questa volta..
Dunque:
Tre frasi (o meglio espressioni) che mi rispecchino al meglio:
1) mai dire mai
2) piedi per terra e testa fra le nuvole
3) pensare al  meglio ma essere pronte al peggio

Tagga 7 blog a cui assegnare il premio:
quasi tutti lo hanno già avuto... mi limito a:

Il mondo in un giardino
Moleskine

Le tre canzoni che preferisco (a caso fra mille... non riesco a concentrarmi):
1) La vie en rose
2) Luci a San Siro
3) Sweet Dreams (are made of this)

Esprimi un desiderio:
...fatto :-))

La parola che rappresenti il desiderio segreto:
futuro

E poi, da parte di Audrey:


grazie davvero!
Le domande del premio sono:


QUAL'E' LA TUA RIVISTA PREFERITA?
Mi piace molto ELLE: è rilassante, divertente e ricca di spunti interessanti sotto molti punti di vista, compresi viaggi, libri e cucina...
Amo le riviste di viaggi e arredamento in generale.
CHI E' IL TUO CANTANTE/GRUPPO PREFERITO?
Ho attraversato varie fasi, come tutti.  Direi, fra molti, Elton John, Bruce Springsteen e Eurythmics; italiani: De André, Dalla e Vecchioni
CHI E' LA TUA GURU WEB PREFERITA?
Non ho una guru web, però il primo blog che ho iniziato a visitare, diversi anni fa, è stato Il cavoletto di Bruxelles, che mi è rimasto nel cuore e continuo a seguire per le ricette e le bellissime fotografie
DOVE TI PIACEREBBE VIVERE? 
Il cuore si divide equamente fra passato possibile (MILANO) e futuro improbabile (PARIGI)... anche qui, piedi per terra e testa fra le nuvole :-)
IL TUO FILM PREFERITO? 
Ho visto un milione di volte Via col Vento... ma non posso dire che sia il preferito.
Direi Il Concerto e Trein de vie
QUANTE PAIA DI SCARPE POSSIEDI?
Troppe... alcune assolutamente inutili, tanto finisco per mettere sempre le stesse
IL TUO COLORE PREFERITO?
Il verde pallido ed il lavanda (degna madre di tanta figlia...)
Per l'abbigliamento un po' tutti, a parte il giallo e il verde, che su di me sono inguardabili.


I tre blog a cui giro il premio sono:
1) Non ho tempo
2) Lacrime di carta e inchiostro
3) Pensieri colorati


Buon lavoro a tutti i premiati :))

sabato 28 aprile 2012

La vita ad ogni costo - n. 2

Davvero la vita segue percorsi misteriosi e supera ogni avversità.....
Allora, prima di tutto LUI:




Nulla di strano, direte voi... dopo i fiori, i frutti.
Per me è invece una specie di miracolo: fiori e frutti nonostante me!

Poi i miei gelsomini: nulla di stratosferico, sono in vasi... ma sono stracolmi di fiori e già sogno il loro profumo quando si saranno aperti...
Sempre per proseguire con i misteri della vita, l'unico sbocciato fino ad ora si trova nell'angolino più ombreggiato e nascosto... mah!

Le surfinie... in un mese sono diventate grandi e bellissime... e per me hanno un particolare significato.



E poi lei:

 L'incarnazione del mio sogno provenzale... e dell'animo color lavanda che - in fondo - accomuna noi tre "ragazze" (ups..).
Buon ponte del 1° maggio!!

mercoledì 25 aprile 2012

Ogni tanto ci vuole

Un tranquillo dopo pranzo come non capitava da tempo...
La mia indipendente primogenita ancora latitante.... ma prima o poi ricomparirà.
Tre deliziose topoline di nove anni che giocano, e neppure si sentono.
Caffè sul divano, libro e un po' di musica che non ascoltavo da tanto, come questa

E anche qui mi ritrovo...
Buon ascolto e buon pomeriggio

martedì 24 aprile 2012

E son soddisfazioni.....

Un raro momento di pace...
E., in vista della vacanza di domani, è stata invitata a dormire da un'amica.
A. si sta beatamente rotolando in una vasca da bagno colma di schiuma.
E io mi concedo una riflessione, per quanto piccola e non particolarmente profonda.

Dai libri, si sa, c'è sempre qualcosa da imparare... anche da quelli da cui non ti aspetti nulla di particolare, che compri un po' per caso in un momento di malumore, un po' per un attacco di nervi e un po' perchè colta da improvvisa ispirazione (o disperazione)
E quindi, anche da questo
Image of Volevo essere una gatta morta
c'è qualcosa da imparare, o almeno - per quanto mi riguarda - c'è da acquisire una maggiore consapevolezza di cosa si è e di cosa non si sarà mai.
E, purtroppo o per fortuna, ne ho ricavato che mai riuscirò ad essere una gatta morta... in quanto - come illumina l'autrice - gatte morte si nasce ma non si diventa.
Tutto sommato è un pensiero confortante, anche se quersto mi relega definitivamente ad una vita complicata per quanto riguarda i rapporti con l'altra metà del cielo.
Recita la quarta di copertina: c'è chi nasce podalica e chi nasce gatta morta.. e io che non sono né l'una né l'altra?? peggio mi sento...
Per fortuna arriva in soccorso pagina 236: "Il mondo è pieno di gatte morte, inutile negarlo. Ma io sono Chiara. E la mia bellezza sta proprio nella mia unicità".
Mah... speriamo che sia vero, nel dubbio è meglio crederci.
Un unico pensiero mi attraversa la mente: neppure le mie figlie sono gatte morte: è già chiaro come il sole, perché certi talenti si notano sin da piccole... le attende una vita decisamente in salita. 

sabato 21 aprile 2012

Un vero onore


Grazie Elisa, mi sento commossa ed orgogliosa!
Sono in colpevole ritardo, ma il tempo in questi giorni è un po' tiranno....
Allora, sette cose su di me:
1) sono irrequieta ed impaziente, desiderosa di pace ma incapace di fermarmi: praticamente un'anima in pena
2) amante della lettura e nemica dello sport, mi costringo ad un minimo di attività fisica per evitare imbarazzanti conseguenze
3) sono diventata piuttosto insofferente al mio lavoro, mi piacerebbe dedicarmi a qualcosa di più appagante... mi attirano molto cucina e fotografia
4) frequento un numero ristretto di amiche ed amici... preferisco la qualità alla quantità, in tutti gli ambiti ma soprattutto in questo; li ringrazio tutti per la pazienza e l'affetto che mi dimostrano quotidianamente
5) sono piuttosto insicura e diffidente e faccio fatica ad aprirmi, penso di essere più brava ad ascoltare che a parlare....e spesso e' davvero meglio se evito di parlare. Sto facendo dura pratica x cercare di ascoltare ogni tanto anche me stessa: devo dire che il blog aiuta...
6) vivo nel mito dell'altrove, tanto come luogo dell'anima quanto come ubicazione geografica; credo che la mia passione per la lettura ne sia un chiaro segno.
7)ho un carattere spigoloso, vorrei essere più leggera e tollerante nei confronti del prossimo, della vita e anche di me stessa.

E ora.... Scusa Elisa, temo che non arriverò al fatidico numero di 15 blog a cui assegnare il premio... Che faccio?
I miei blog del cuore sono (in ordine sparso):
moleskine: è stata Sogno che mi ha dato l'idea del blog, e non finirò mai di ringraziarla... il suo blog mi ha aperto un mondo, spero che le torni la voglia di scrivere
non ho tempo: è un blog in cui ritrovo in parte me stessa, nel bene e nel male... ma è prezioso proprio per questo
pensieri colorati: la pluri-premiata Ste :)) che non conosco, ma con la quale ho - a quanto pare - luoghi di vacanza comuni; di pensieri colorati c'è bisogno ogni giorno...
lacrime di carta e inchiostro: Elisa... ti riconferisco il premio!:)) il tuoi blog mi ha aperto gli occhi su quanto il mondo degli adolescenti possa essere diverso da come comunemente appare... grazie
S'Notes: il blog di Silvia è una delizia per chi - come me - ha Milano come primo amore e proprio non riesce a cacciarlo dal cuore
e ora due blog che non verranno mai a sapere del premio, ma che hanno un posto d'onore nel mio elenco :
nonsolomamma: cascasse il mondo, non inizio una giornata senza di lei... in ognuna di noi, ogni giorno, si perpetuano le avventure di elastigirl e dei suoi hobbit
calme et cacao: il blog ha (spero temporaneamente) chiuso... mi è dispiaciuto molto: le fotografie e la poesia di Daniela erano insostituibili

Grazie ancora a Elisa, passo il testimone ai miei premiati :)))

lunedì 16 aprile 2012

C'è speranza per tutte n. 2

Allora....
è lunedì, fa freddo, il tempo non è proprio un granchè ed il mio umore è pure peggio.
La mia amata primogenita undicenne ha un nuovo idolo che ci propina ad ogni ora del giorno e si sente ormai pronta per dispensare consigli a questo rottame di mamma che si ritrova.
Quindi (mannaggia alla televisione, all'Iphone ed alle sue applicazioni), oltre ad una lista pressochè infinita di prodotti che devo assolutamente introdurre nella mia scarna trousse dei trucchi, mi sono vista sottoporre questo filmato:


In vista dell'ormai prossimo compleanno di questo piccolo blog, tanto vale festeggiare e pensare che, per quanto rottami, c'è speranza per tutte....
Ma ti avviso, mia cara e amatissima E.: gli undici anni non durano per sempre... temo che prima o poi il video servirà anche a te !


giovedì 5 aprile 2012

Buona Pasqua

Parto qualche giorno, ho bisogno di tranquillità e tempo per riflettere...
Impresa difficile, considerando che sarò in nutrita compagnia, figlie in testa; ma non importa, qualche volta anche solo il cambiamento di panorama aiuta....
Cara Ste... vado a Sestri ;))), farò una passeggiata verso San Nicolò: mi sembra il posto perfetto per schiarirsi le idee!
Auguri di cuore a tutti... a presto!

"Il viaggio è dentro di sè, comincia quando ci si ferma.
Ha il sapore intenso, leggero, di una manciata di ciliegie nere."
(P. Delerm "il piccolo libro degli istanti perfetti"- pag. 38)

martedì 20 marzo 2012

Vorrei ma non posso... o meglio non so

Ma quanto mi piace questa ragazza....
L'ho vista sul bellissimo blog di Nena  (altra recente scoperta di cui mi sono subito invaghita), e come  altre persone di cui ho letto i commenti ho pensato "ma perchè non io?"
La risposta è semplice e - in questo caso, per me - un po' sconfortante: non tutti abbiamo gli stessi doni e le stesse abilità; cosa che da un lato è meravigliosa in quanto rende ognuno di noi unico, ma dall'altro può generare qualche frustrazione...
Come ho già detto in altre occasioni, sono una persona molto raramente invidiosa.
Questa volta, però, l'ammirazione che provo ha un nonsoché di simile all'invidia.... mannaggia!
Resta la gioia di aver trovato delle bellissime pagine da sfogliare ogni volta che il morale lo richieda.

lunedì 19 marzo 2012

L'altra


Oggi compie 9 anni...
Cresce dentro e fuori,  regala sorrisi e sorprese come un vero scrigno di tesori, mi impressiona per la sua consapevolezza e capacità di osservazione ....
Su una cosa penso e spero che non mi sorprenderà: il suo cuore rimarrà color lavanda.
Auguri A., sei nata in un giorno speciale e per noi sarai sempre un dono speciale.

lunedì 5 marzo 2012

La vita ad ogni costo


Lui è il mio pesco nano... poveretto, poteva decisamente andargli meglio.
Invece è approdato a casa mia.
Ha subito le (dis)attenzioni mie e delle mie ragazze, ha superato un trasloco che lo ha visto rimanere tragicamente dimenticato per quasi un anno nel giardino della vecchia casa.
E' stato trasportato più morto che vivo, ma comunque vivo, sul balcone della nuova casa.
Ha superato lo scorso inverno e pure quello di quest'anno... in cui mi sono ovviamente dimenticata di ripararlo anche nei giorni di freddo atroce.
Ora è lì... i fiori fanno capolino imperterriti, aspettando con pazienza il momento di aprirsi del tutto.
E' decisamente strapazzato e non bellissimo, però è lì... che vuole vivere ad ogn costo, ogn anno un po' meno bello ma sempre lì.
Ogni anno deve alla fine farcela da solo, perchè chi dovrebbe curarlo con amore ed attenzione non è particolarmente dotata per questo genere di cose.... lui ha capito e se la sbroglia da solo.

Devo guardarlo più spesso...e ricordarmi di rifiorire,  non importa se in modo non perfetto.
Devo farlo io, anche se molte volte vorrei dimenticarmene..... ma la vita ha la memoria lunga.
Vorrei non doverlo fare da sola, perchè ogni inverno è sempre più lungo e ogni primavera sempre più faticosa... e ho sempre meno voglia di ricordarmene.

Loro invece non fanno fatica



Sono come le mie ragazze... si aprono alla vita senza esitazioni e sforzi, non mi stanco di guardarle... e alla fine mi dimentico ancora del pesco.