martedì 13 dicembre 2011

Aspettando Natale

I misteri ormai sono tutti svelati e si gioca a carte scoperte.
Questo implica da parte mia una costante guardia ai nascondigli dei regali, che vengono scrutati da occhietti sospettosi e bramosi... ieri sera una piccola ribelle è stata cacciata dalla mia stanza, presa quasi con le mani nel sacco.
Preparo lo stesso i pacchetti di sera... mi piace che sia ancora un momento solo per me, per sperare che gradiscano le sorprese che comunque avranno e immaginare le loro espressioni quando i regali verranno aperti.
Penso a regali che non posso più fare, e ad altri che non si possono incartare né mettere sotto l'albero.... cerco di concentrarmi su questi, e ogni volta ne resto stupita e sopraffatta.

3 commenti:

  1. Frugare in giro per casa, sbirciando di nascosto in ogni anfratto, sotto ogni letto, dietro ogni divano: meravigliosa attività che ha affiancato l'attesa della mattina di Natale nel dopo-Gesù Bambino (all'epoca a casa mia arrivava il Bambinello e non il rosso barbuto!!)
    Meravigliosa gara fra noi bambini e i miei... che nostralgia!!!

    RispondiElimina
  2. Che bello ieri far sparire il biglietto appeso all'albero con la preghiera per Babbo Natale e far tornare a Federico la voglia di crederci :) Da piccoli era un momento magico e un anno ricordo che sparirono tutti i regali sistemati sotto l'albero il giorno prima della vigilia, per punire la nostra eccessiva curiosità!
    I regali che non si possono più fare ... magari li stai facendo ugualmente con la felicità e lo stupore che provi per quelli che ugualmente non puoi impacchettare.

    RispondiElimina
  3. perdonerai il doppio ugualmente spero :)

    RispondiElimina